The Cellar Report
Bouteille de Château Rieussec 2024 Sauternes posée sur un plan de travail de cuisine, accompagnée d’un verre de vin doré, d’un compotier de citrons et d’un bocal de fruits confits
Vino

Château Rieussec: come un errore di prezzo ha quasi fatto perdere il mercato a un premier cru di Sauternes

Nel 2019, Rieussec esce a 133 € a bottiglia con un nuovo flacone. Il mercato non segue. Da allora, la proprietà abbassa il prezzo a ogni annata. Il 2024, a 81,60 €, torna ai livelli degli anni 2000. Analisi di un errore strategico, della sua correzione e del rapporto qualità-prezzo rispetto a Yquem.

Di Lazare ClavelinAggiornato il 17 luglio 20268 min di lettura

Château Rieussec è un premier cru classé di Sauternes dal 1855, proprietà dei Domaines Barons de Rothschild (Lafite) dal 1984. Il suo vigneto di 85 ettari si estende alla giunzione di Fargues e Sauternes, su ghiaie sabbiose-argillose, a poche centinaia di metri da Yquem. Per decenni ha offerto uno dei migliori rapporti qualità-prezzo dell’appellation: un premier cru classé a un prezzo accessibile. Poi è arrivata l’annata 2019.

133 € a bottiglia e una nuova silhouette

L’annata 2019 di Rieussec esce en primeur a 133 € a bottiglia. Per dare un ordine di grandezza: la 2013 si vendeva a 70 €, la 2011 a 75 €, la 2010 a 77 €. In pochi anni il prezzo era quasi raddoppiato. Contemporaneamente, la proprietà cambia il design della bottiglia: il flacone tradizionale bordolese lascia il posto a una forma polarizzante, che il mercato non tarda a soprannominare “il bilboquet”.

La strategia era chiara: riposizionare Rieussec come vino di prestigio, con un packaging all’altezza e un prezzo che lo ancorava in una fascia superiore. Il problema è che il mercato dei Sauternes non è quello dei grandi rossi della rive gauche. La clientela tradizionale, che apprezzava Rieussec proprio per il suo rapporto qualità-prezzo, non ha seguito. Gli acquirenti disposti a spendere 133 € per un Sauternes si rivolgono a Yquem. Il posizionamento intermedio non funziona: troppo caro per i fedeli, non abbastanza mitico per i collezionisti.

Sei annate per tornare con i piedi per terra

Quello che segue è un caso da manuale di correzione strategica nel vino. A partire dall’annata 2020, il prezzo scende. E scende a ogni annata, senza eccezioni.

Evoluzione del prezzo di Château Rieussec (bottiglia, Francia, IVA inclusa)

AnnataPrezzo unitario IVA incl.
200245 €
200580 €
200855 €
201077 €
201175 €
201370 €
2019133 €
2020110 €
2021105 €
202296 €
202384 €
202481,60 €

La tabella parla da sola. Tra l’annata 2019 e la 2024, Rieussec ha perso 51,40 € a bottiglia, un calo del 39 %. La 2024, a 81,60 €, è tornata al livello della 2005 (80 €). In sette anni la proprietà ha cancellato vent’anni di inflazione.

La domanda è se si tratti di una strategia deliberata di riconquista o di un adattamento forzato alle giacenze invendute. Probabilmente un misto di entrambi. Gli stock di Sauternes sono per natura difficili da piazzare quando il prezzo supera la soglia psicologica del mercato. Ma la regolarità del calo, annata dopo annata, suggerisce una decisione gestionale consapevole: tornare a un prezzo che abbia senso per la categoria.

La vera questione: Rieussec contro Yquem

Château Rieussec e Château d’Yquem sono vicini. I loro vigneti confinano, sulla riva sinistra della Garonne, nella zona d’influenza del Ciron che fornisce l’umidità necessaria allo sviluppo del botrytis cinerea. Entrambi condividono lo stesso vitigno dominante (il sémillon), lo stesso clima e gli stessi tipi di suolo. La differenza di classificazione (premier cru supérieur per Yquem, premier cru classé per Rieussec) riflette una gerarchia di mezzi e rigore, non un divario di terroir.

Un’annata 2024 di Yquem si negozia intorno ai 350-400 €. Rieussec esce a 81,60 €. Il rapporto è di circa uno a quattro. Ciò che questo premio finanzia a Yquem è una selezione più severa, un affinamento più lungo in botti nuove e una gestione patrimoniale dello stock senza eguali nell’appellation.

Ma a un quarto del prezzo, Rieussec resta un premier cru classé del 1855, vinificato parcella per parcella, affinato diciotto mesi in barrique, da un vigneto contiguo al più grande vino dolce del mondo. Per chi cerca un Sauternes di primo piano senza il prezzo di Yquem, è una delle scelte più solide. E con la 2024 sotto gli 82 €, l’argomento è difficile da contestare.

L’annata 2024: scheda tecnica e degustazione

L’annata 2024 è stata segnata da un inverno molto piovoso (oltre 600 mm di precipitazioni) e temperature miti. La pressione della peronospora è stata forte, in particolare sul sauvignon. Fatto insolito, la vendemmia del botrytis è iniziata molto prima del previsto, coincidendo con alcuni bianchi secchi: una prima assoluta a Rieussec.

Le uve sono raccolte a mano in piccole cassette, pressate in piccole presse pneumatiche, poi messe in barrique per la fermentazione (nuove per il sémillon, di un vino per il sauvignon). Ogni parcella viene vinificata separatamente. Dopo la fermentazione, i vini riposano sulle fecce fini con bâtonnage regolare, poi vengono assemblati e affinati circa diciotto mesi in barrique.

Château Rieussec 2024: dati tecnici

ParametroValore
AppellationAOC Sauternes
ClassificazionePremier Cru Classé 1855
Assemblaggio83 % sémillon, 17 % sauvignon blanc
Alcol13,5 % vol.
Zucchero residuo140 g/L
pH3,88
Acidità totale3,81 g/L
Affinamento~18 mesi in barrique
ProprietarioDomaines Barons de Rothschild (Lafite)

Al naso, la 2024 si apre gradualmente su aromi di frutta matura, come albicocca candita, con una dimensione aerea. In bocca, l’equilibrio è la parola chiave: una dolcezza controllata, una trama viva e una freschezza quasi salina che allunga il vino con precisione. Il profilo offre una lettura più cesellata di Rieussec, guidata dalla finezza del liqueur piuttosto che dalla potenza.

Domande frequenti

Château Rieussec è un premier cru classé?
Sì. Château Rieussec è classificato come Premier Cru nella classificazione del 1855 dei vini di Sauternes e Barsac. Solo Château d’Yquem è classificato al di sopra, come Premier Cru Supérieur. Rieussec è proprietà dei Domaines Barons de Rothschild (Lafite) dal 1984.
Perché il prezzo di Rieussec ha oscillato così tanto?
L’annata 2019 ha segnato una rottura tariffaria netta, passando da circa 70-77 € (annate 2010-2013) a 133 €. Questo riposizionamento, accompagnato da un restyling della bottiglia, non è stato seguito dal mercato. Da allora, la proprietà ha abbassato il prezzo a ogni annata: 110 € per la 2020, poi 105 €, 96 €, 84 € e 81,60 € per la 2024.
Come si confronta Rieussec con Yquem?
I due vigneti sono vicini sulla riva sinistra della Garonne a Sauternes. Condividono lo stesso vitigno dominante (sémillon), lo stesso botrytis cinerea e suoli comparabili. Yquem, unico Premier Cru Supérieur, beneficia di mezzi superiori. Un’annata 2024 di Yquem si negozia intorno ai 350-400 €, contro 81,60 € per Rieussec: un rapporto di circa uno a quattro.
Per quanto tempo si può conservare un Château Rieussec?
Le grandi annate di Rieussec si conservano tranquillamente da venti a trent’anni o più. I Sauternes premier cru classé sono tra i vini più longevi al mondo grazie all’equilibrio tra zucchero residuo, acidità e concentrazione del botrytis. Conservare tra 10 e 14 °C, al riparo dalla luce, in posizione orizzontale.
Come servire un Sauternes come Rieussec?
Servire tra 8 e 12 °C. Troppo freddo, il vino si chiude e lo zucchero domina. L’abbinamento classico è il foie gras, ma Rieussec si sposa anche con formaggi erborinati (roquefort), dessert con frutta a nocciolo e certi piatti asiatici piccanti dove la dolcezza del vino bilancia il piccante.
Cos’è la muffa nobile (botrytis cinerea)?
Il botrytis cinerea è un fungo che, nelle condizioni climatiche molto specifiche di Sauternes (nebbie mattutine dal Ciron seguite dal sole del pomeriggio), si sviluppa sulle uve mature in una forma benefica chiamata muffa nobile. Concentra zuccheri e aromi disidratando gli acini, apportando note caratteristiche (miele, albicocca, zafferano). È il fattore che distingue i Sauternes dagli altri vini dolci.